Gruppo indivisibile


15 ottobre 2021
Oggi l'attività rimarrà chiusa in quanto celebriamo una
GIORNATA DI MOBILITAZIONE PER LA DEMOCRAZIA

No green pass

Vogliamo sensibilizzare l'opinione pubblica sulla violazione della Normativa europea sul Green Pass

Durante la traduzione in italiano, il Regolamento Europeo 953/2021 è stato “stranamente” tagliato nel punto più importante, il punto 36; nella versione fasulla, questo scherzetto è stato perpetrato DIRETTAMENTE A BRUXELLES. Esso recitava:

È necessario evitare la discriminazione diretta o indiretta di persone che non sono vaccinate, per esempio per motivi medici, perché non rientrano nel gruppo di destinatari per cui il vaccino anti COVID-19 è attualmente somministrato o consentito, come i bambini, o perché non hanno ancora avuto l'opportunità di essere vaccinate.

Fonte: https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/HTML/?uri=CELEX:32021R0953&from=IT

In tutte le Nazioni dell’Unione il contenuto originale è stato tradotto letteralmente.

Nella sola versione italiana era stata rimossa la possibilità di decidere se vaccinarsi: la frase “o hanno scelto di non essere vaccinate” era stata omessa nella traduzione.

Non un semplice dettaglio. L’assenza di questa frase infatti trasforma il documento europeo da una forma di tutela dei cittadini contro ogni discriminazione al suo opposto. Il green pass diveniva un documento che nella traduzione italiana consentiva di discriminare chi avesse scelto volontariamente di non vaccinarsi.

A questo punto il gruppo europeo ID (identità e democrazia) ha richiesto la rettifica della traduzione: 

https://www.francescadonato.eu/green-pass-europeo-nella-traduzione-italiana-e-scomparsa-la-liberta-di-scelta/ 

per cui il punto 36 prima citato è diventato come l'originale il 7 luglio 21 in quanto è stata pubblicata la rettifica sulla Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea: 

È necessario evitare la discriminazione diretta o indiretta di persone che non sono vaccinate, per esempio per motivi medici, perché non rientrano nel gruppo di destinatari per cui il vaccino anti COVID-19 è attualmente somministrato o consentito, come i bambini, o perché non hanno ancora avuto l'opportunità di essere vaccinate o hanno scelto di non vaccinarsi. 

Fonte Gazzetta Ufficiale UE: https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32021R0953R(01)&from=EN 

Relativamente al Decreto Legge del 6 agosto 2021 n. 111 che prevede che dal 15 ottobre 2021 era vietato l'accesso ai non possessori del Green pass presso tutti i luoghi di lavoro, illegittimo proprio per quanto detto sino ad ora, hanno espresso dubbi sia il sindacato di Polizia Cosap 

https://www.flm-militari.com/wp-content/uploads/2021/10/revoca_greep_pass.pdf 

Confidiamo sul fatto che questo nostro scritto possa indurre a delle profonde e ponderate riflessioni e possa aprire un ampio dibattito sulla reale necessità di tali misure “eccezionali”, che rischiano di alimentare ulteriori divisioni in fasce sempre più ampie della popolazione contribuendo a radicalizzare ed estremizzare le posizioni sul campo e magari ad alimentare atteggiamenti ascientifici ed irrazionali, che potrebbero trovare terreno fertile in queste acque torbide. 

che l'Associazione Sindacale Carabinieri questi ultimi, l'8 ottobre 2021 in questo documento: 

https://www.unarma.it/wp-content/uploads/2021/10/Intervento-disapplicazione-d.l.-Gren-Pass-del-8-ottobre-2021.pdf 

definendo illegittimo il Decreto Legge richiedono: 

...pertanto, in ossequio ai disposti di cui agli artt. 11 e 117, comma 1 Cost. e della giurisprudenza della Corte Costituzionale, la DISAPPLICAZIONE di tale D.L., ovvero attivare il meccanismo del rinvio pregiudiziale alla Corte di Giustizia.

Per la democrazia.

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